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La cucina: i suoi componenti

La cucina è composta da:

• scocche o cassoni
• ante
• piani e alzatine
• zoccoli
• piedini
• ferramenta











Le scocche o cassoni


Le scocche o cassoni possono essere anche chiamate fusto.
Sono la parte strutturale della cucina, sono quella parte che crea il contenitore su cui vengono applicate le ante, un elemento poco visibile dal punto di vista estetico. Si suddividono in scocche di contenimento quelle per il frigo, forno, lavastoviglie e quelle per i contenitori basi, cassettiere, pensili
Il prezzo e la qualità della cucina dipende anche dai materiali con cui è realizzata la scocca.



 

 

Possono essere in:

1. Nobilitato melaminico;
il 99% delle cucine in commercio, 
quando si acquista una cucina che ha questa tipologia di fusti dobbiamo fare attenzione a due aspetti:
• l’emissione di formaldeide gas emesso dalle colle del truciolare cercate quelli con sigla E1
• La resistenza all’acqua.






2. Listellare di legno; 
il cassone o fusto in listellare di legno, talvolta placcato sui due lati con laminati, offre molti vantaggi. Questo perché si tratta di un materiale che offre una resistenza praticamente totale all’acqua, soprattutto per quanto riguarda il multistrato in classe 3.












3. Legno Massello;

nelle cucine classiche, è possibile che il fusto sia realizzato in vero legno massello, non in materiali come quelli appena elencati, considerati comunemente meno resistenti e “falsi” legni.
Non è detto che il legno sia realmente più resistente; si tratta comunque di un materiale molto più soggetto di altri ad altri fattori, come l’acqua, le macchie, etc.
Il legno massello è un materiale difficile da mantenere, che richiede manutenzione frequente. Infine, una cucina con fusto in legno massello può arrivare ad avere costi elevati.







Quando si sceglie una cucina è importante per valutarne il prezzo sapere di che materiale è fatta la sua struttura, questo permetterà non solo di conoscere come stanno veramente le cose, ma anche se la vita in cucina sarà per noi salutare e funzionale.

Il venditore deve indicarci esattamente da cosa è costituito il fusto e a quali classi appartengono i materiali.

Non cadiamo nella rete di chi ci propone fusti in legno massello che costano poco: il vero legno massello ha costi alti.

Pretendiamo poi di conoscere il grado di emissione di formaldeide e la resistenza all’acqua dei materiali dei fusti; documentiamoci sulle modalità di pulizia e la resistenza alle macchie e ai graffi.

La nostra personale opinione è che i materiali determinano la qualità della cucina e anche la durata nel tempo.

Quando ci si appresti a fare un investimento per l’acquisto di una cucina bisogna  porsi una domanda: sono interessato ad avere una cucina che duri molti anni o mi serve una cucina che fra 3- 5 anni voglio cambiare?

Perché se stai cercando una cucina che ti accompagni per molti anni allora puoi valutare materiali come il legno multistrato, o il legno lamellare, mentre se stai cercando una cucina che fra pochi anni vorrai cambiare allora esistono soluzioni ugualmente valide, consigliamo di comprare una cucina con la scocca (struttura) in nobilitato con due attenzioni la prima all’umidità, la seconda alle emissioni di formaldeide.


Attenzione non tutti i pannelli melaminici sono uguali.


La qualità varia a seconda dello spessore della carta melaminica (più spesso è il foglio, migliore è la protezione del pannello), in base alla compressione del truciolare (più i trucioli sono compatti più il pannello è duro e resistente).

Una cucina molto economica avrà uno spessore dei pannelli di 1,4cm. Una cucina di buona qualità avrà i pannelli di spessore 1,8cm. Una cucina di ottima qualità avrà pannelli con spessore superiore a 1,8cm.

Ci sono poi diverse tipologie di pannelli in nobilitato, quelli più adatti a una cucina sono quelli idrorepellenti di classe V100 (coefficiente di assorbimento dell'umidità) cioè pannelli fatti con un truciolare idrorepellente, ovvero che ha un ritardo nell' assorbimento dell' acqua.

E' meglio che il pannello sia anche di classe E1 o E0 (coefficiente di presenza di formaldeide) cioè senza formaldeide, che sarebbe la componete "tossica" della colla che serve per incollare il foglio di colorato o effetto legno che vediamo sulla scocca (foglio melaminico).

Quindi prima di comprare una cucina assicuratevi che la scocca sia V100 di classe E1 o E0, fatta con un truciolare rigido e una melamina abbastanza grossa.

Questi requisiti ci garantiscono una durata molto elevata, quasi come il legno massello, ma con un costo più basso.






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